Scritto da: Genesio Grassiri Presidente e Amministratore Delegato di Santec srl

Il “Pre-lancio”, ovvero preparare il consumatore, ed il “Lancio”, ovvero l’uscita del prodotto sul mercato, sono le chiavi della leadership di mercato

Come gestire il Pre-lancio e Lancio in progetti di innovazione nell’era digitale?

Nella mia esperienza lavorativa ho avuto più occasioni per sperimentare la tecnica di pre-lancio e lancio di prodotti su mercati di diverso tipo nel settore della salute.

Posso affermare che, con una buona preparazione e una profonda capacità di analisi, i mezzi oggi a disposizione di tutti possono permettere anche a piccole realtà di diventare, in tempi ragionevolmente rapidi, dei player internazionali di grande rilevanza.

Per ottenere un buon risultato è necessario programmare per tempo il lancio del prodotto che si ha in mente: potrebbe essere un brand, un’azienda o un prodotto specifico, poco importa. Ciò che conta è una fredda e oggettiva analisi di tutti i processi di “pre-lancio e lancio”: solo in questo modo, a mio avviso, sarà possibile prendere decisioni strategiche di investimento e ROI.

Quali sono le attività chiave per un lancio di successo?

La ricetta è la semplice e consiste in preparare:

  • IL PRODOTTO
  • IL MERCATO
  • L’AZIENDA

Personalmente ho sperimentato che il Pre-lancio e Lancio costituisce una delle fasi più importanti dell’intero Processo di innovazione, che va dallo Sviluppo fino alla Commercializzazione ovvero all’immissione sul mercato di un Nuovo Prodotto.

Nell’applicazione di questa tecnica ci deve essere una comprensione chiara e comune dei ruoli e delle responsabilità per tutti i soggetti e per tutti gli attori coinvolti nelle attività. Il Lancio è un’attività di tipo “living” che deve prevedere e contemplare una sua revisione ed aggiornamento programmati nel tempo. Per arrivare ad un prodotto di successo sarà quindi necessario:

  • Definire gli standard per il lancio;
  • Definire chi coinvolgere nei diversi team o attività (team di lancio, i team di prodotto, i team funzionali, i sotto-team); in funzione delle dimensioni della azienda e del prodotto è necessario essere consapevoli che queste attività dovranno essere svolte da 1 o più persone.
  • Definire i punti di partenza per le interazioni tra i diversi Paesi;
  • Definire un monitoraggio post lancio standardizzato;
  • Assicurare la preparazione del lancio globale;
  • Assicurarsi una definizione del processo di lancio coordinata e riconosciuta.

Approfondendo ognuno di questi punti in modo preventivo le probabilità di successo risulteranno di facile lettura a chi dovrà prendere decisioni strategiche.

Sono state pubblicate le agevolazioni del Governo. Ne ha parlato Ettore Cambise, Presidente di CDi Manager, nel suo articolo intitolato: “Nuove opportunità per le imprese di acquisire un Temporary Manager dal Patto per l’Export” pubblicato su CDigital.blog

Queste agevolazioni sono importanti per le imprese non solo sotto l’aspetto economico, ma anche strategico, in quanto costituiscono un’occasione per rinnovare il modo di fare export in modo più organizzato, strutturato, preparato.


Autore:

Genesio Grassiri, Presidente e Amministratore Delegato di Santec srl, www.santecsrl.it e co-founder VEL®A, www.velacademy.com.


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