temporary management sostenibilita
Autore: scritto da Valeriano Sandrucci e ispirato all’articolo pubblicato su Jaewa.it


Il software può favorire la sostenibilità? Ecco alcune possibili applicazioni. L’articolo presenta uno scenario futuro in cui sia i produttori di energia rinnovabile che gli utilizzatori sono entrambi attori protagonisti. Il contributo del temporary manager può costituire un’accelerazione verso il cambiamento


Sostenibilità e impegno ecologico

E’ ormai noto che Apple sta aumentando il suo impegno ecologico, stringendo accordi con i suoi fornitori in Europa, affinché le forniscano esclusivamente energia prodotta da fonti rinnovabili.

Ok, la notizia di per sé non ci lancia in un mondo nuovo: conosciamo tutti l’impegno di numerose compagnie per un mondo più sostenibile (una nota positiva, che non ne esclude altre negative, ovviamente, ma non è questo l’argomento).

Software e sostenibilità, motore del cambiamento

Dal punto di vista sia tecnologico che imprenditoriale è interessante provare a proiettare questa situazione nel futuro. E’ un fatto assodato che il clima sta cambiando. Ed è un fatto che l’impegno verso fonti rinnovabili aumenterà (e forse verrà anche incentivato con più forza dai governi). E’ evidente quindi che esiste un mercato, ancora non completamente esploso, che ruota attorno alla produzione e l’utilizzo di soluzioni ecologiche.

Questo vuol dire che in futuro potrebbe nascere ed espandersi una nicchia, oggi quasi inesistente nel mercato, di soluzioni informatiche dedicate alla gestione e al monitoraggio dell’ambiente. E non solo richieste dalle multinazionali ma anche dal cittadino comune e dalle piccole e medie imprese (Pmi).

Da una parte, infatti, la produzione di energie rinnovabili rimarrà sempre appannaggio di grandi compagnie e fondi di investimento per realizzare e mantenere operativi i costosi impianti necessari. Dall’altra, l’utilizzo e la gestione dell’energia rinnovabile sarà probabilmente sempre più nelle mani dei cittadini e delle imprese, proprio perché sono sempre più consapevoli del proprio contributo. Questo richiederà strumenti, soprattutto informatici, per verificare il reale impatto delle rinnovabili nel proprio contesto operativo. Essi diventeranno centrali anche per rafforzare e incentivare i comportamenti virtuosi e le politiche di comunicazione coerenti con i principi della sostenibilità.

Accelerare il cambiamento: il ruolo del temporary manager

Quale sarà lo scenario della “nuova normalità”? Quale ruolo giocherà la sostenibilità? Queste sono le domande al centro dell’attuale dibattito sull’evoluzione della “green economy”. Scegliere di non essere presenti, potrebbe determinare la perdita di una posizione non più recuperabile.

Per diventare applicazione e vantaggio tangibile, lo sviluppo tecnologico – aggiungiamo alle riflessioni dell’Ing. Sandrucci, autore dell’articolo – deve essere guidato da una visione chiara di dove si vuole andare. Spesso a fare la differenza nel successo del cambiamento aziendale è la capacità manageriale. Visione e flessibilità operativa con approccio cosiddetto agile, sono infatti le basi di operatività di un temporary manager.

Questi temi sono stati trattati recentemente nell’evento che ha concluso il Progetto Fit4The Future, dando ampio spazio ai nuovi temi dell’innovazione agile e della sostenibilità.


Autore:

Valeriano Sandrucci

Valeriano Sandrucci è socio fondatore e amministratore di Jaewa srl, società di Jaewa s.r.l, attiva nella progettazione e Sviluppo di applicazioni software. Presso l’Università di Firenze si è specializzato come ricercatore dello studio di Ontologie, Architetture SW evolute, Cooperazione applicativa.

CDigital si è attivata in tal senso creando dei KIT di intervento, che costituiscono strumenti attuativi semplici e ad alto impatto a disposizione dell’impresa. I KIT sono stati sviluppati in modo tale da aiutare l’impresa a focalizzarsi sulle aree di intervento che ritengono prioritarie. Scopri i KIT CDigital più adatti a te.

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